UNMAPPABLE INWARD BORDERS,
THE NOTHING FROM WHICH HISTORY'S MADE

FINE HANDS OVER ONE NIPPLE,
SHIRTLESS AMONG THEM,
BENEATH THE TREES IN A STORM

FOREVER SEEMS PERMANENT,
WILL I THINK?


thanks to Carl Phillips

 

 

 

Una quaresima del corpo m'abbandona ai limiti del possibile,
dall'alto delle tue remore riesco a spogliarti d'altro
e senza darti tempo ti riempo di parole non udibili.

Come un augurio dopo i fuochi d'artificio
o un bacio ubriaco cercavo scuse da non offrirti
ed eri tu a ringraziarmi per il dono.

Ma dopo, il freddo porto' ricordi e neve
e fu per caso, solo per caso
che trovai il coraggio d'abitare questa visione

 

 

Ed e' con la neve che arrivano scialuppe,
naufraghi d'altro approdano con bagagli di lacrime e stipendio
minimo.

Dalla terra si mosse,come terremoto
questa tua voglia di volere
e dal corpo un romanticismo ritardato.

 

 

Le preghiere d'ogni notte non portano il miracolo.
Durante il rito ci furono, invece, demoni
eppoi una luna piena di emozioni non conosciute piu':
un tremore di liberazione.

 

 

© Gennaro Bencivenga 2005